Con Aprico, le porte automatiche di IMER Automazioni nella città più bella del mondo

A Firenze, nel Museo Nazionale del Bargello, insieme con i capolavori del Rinascimento.

Nel XVI secolo a Firenze nasce il Rinascimento e la città diventa un luogo di eccellenza per lo sviluppo di capolavori di pittura, scultura ed architettura, grazie al mecenatismo di principi e signori che ospitano poeti e artisti, per garantirsi prestigio e fama.

Oggi, tanti di quei capolavori sono ospitati nel Museo Nazionale del Bargello: l’antico Palazzo del Podestà di Firenze che, con decreto del Re, il 22 giugno 1865, diventava il primo Museo Nazionale italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento.


Da quella data sono state portate e conservate nel Museo alcune tra le più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo e del Cellini.

Gli ingressi alle sale sono gestiti con porte automatiche installate da IMER Automazioni, socio del Consorzio Aprico.

IMER è una realtà tra le più importanti in Italia, attivo a Firenze sin dal lontano 1958 e specializzato in ingressi automatici, controllo accessi e sistemi di sicurezza.

A Firenze, si possono incontrare porte automatiche e chiusure tecniche installate da IMER nei più importanti musei, siti istituzionali ed edifici pubblici, grazie alla sua competenza, alla capacità di trovare soluzioni e superare le difficoltà nelle installazioni presenti negli edifici storici sottoposti a vincoli architettonici.

Aprico: un network di specialisti negli ingressi automatici

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