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Consorzio Aprico, Portoni industriali

Qualifica manutentore porte tagliafuoco: scadenza 2026

porte tagliafuoco di colore grigio in un'azienda

Sono state avviate le prime sessioni ufficiali di esame per la qualifica di manutentore di porte tagliafuoco, secondo quanto previsto dal Decreto Controlli sui presidi antincendio.

I tecnici che operano nella manutenzione delle porte tagliafuoco (porte EI) dovranno ottenere una qualifica specifica per continuare ad operare nel settore.

Attualmente è in vigore una proroga temporanea che consente di operare senza certificazione, ma la scadenza è fissata al 25 settembre 2026.

Dopo questa data, la qualifica diventerà requisito obbligatorio.

Nell'immagine si vede un portone scorrevole tagliafuoco bianco che separa due aree di un grande magazzino industriale.

Decreto Controlli: cosa cambia per i manutentori di porte tagliafuoco

Il Decreto Controlli ha introdotto nuovi requisiti per chi si occupa della manutenzione dei presidi antincendio, tra cui:

  • porte tagliafuoco
  • sistemi di compartimentazione
  • dispositivi antincendio certificati

In particolare stabilisce che la manutenzione possa essere eseguita solo da tecnici qualificati, che abbiano superato un esame ufficiale.

La proroga attuale scade il 25 settembre 2026.

Dopo questa data:

  • le aziende dovranno impiegare manutentori qualificati
  • i tecnici non certificati non potranno operare
  • la qualifica diventerà requisito normativo obbligatorio

Nell'immagine si vedono porte tagliafuoco a due ante battenti, installato come uscita di emergenza dal magazzino di un'azienda artigianale.

Esami di qualifica per manutentori di porte tagliafuoco

Le prime sessioni di esame sono già state avviate.

I tecnici sostengono una prova davanti a una Commissione composta da:

  • rappresentanti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
  • membri tecnici indicati da ACMI

L’esame prevede:

  • verifica teorica sulle normative
  • prova pratica sulla manutenzione delle porte tagliafuoco

Il superamento dell’esame consente di ottenere la qualifica ufficiale di manutentore di porte tagliafuoco.

Come diventare manutentore qualificato di porte tagliafuoco

Per ottenere la qualifica è necessario:

1  frequentare un corso di formazione specifico

2  sostenere l’esame ufficiale

3  ottenere la certificazione prevista dalla normativa

Con il consorzio Aprico, aderente ad ACMI, è possibile:

  • Accedere ai corsi di formazione dedicati
  • Prepararsi agli esami di qualifica
  • Operare nel rispetto della normativa vigente
  • Specializzarsi nella manutenzione certificata delle porte tagliafuoco

Aprico rappresenta un network tecnico nazionale che supporta i propri consorziati nella crescita professionale e nell’adeguamento normativo.

nell'immagine si vedono ben quattro porte scorrevoli tagliafuoco di grandi dimensioni che possono fare una divisione tra le 4 aree di un grande magazzino industriale.

FAQ – Qualifica Manutentori Porte Tagliafuoco

Chi può fare la manutenzione delle porte tagliafuoco?

La manutenzione delle porte tagliafuoco (porte EI) può essere effettuata solo da manutentori qualificati, secondo quanto previsto dal Decreto Controlli. La qualifica si ottiene superando un esame ufficiale presso sedi accreditate.

È obbligatoria la qualifica per i manutentori di porte tagliafuoco?

Sì. Il Decreto Controlli ha introdotto l’obbligo di qualifica per i tecnici che operano sui presidi antincendio, comprese le porte tagliafuoco. Attualmente è prevista una proroga temporanea.

Quando scade la proroga per operare senza qualifica?

La proroga che consente ai tecnici di operare senza qualifica scade il 25 settembre 2026. È stata espressa la volontà di non concedere ulteriori estensioni.

Nell'immagine si vede sulla sinistra un grande e largo portone scorrevole tagliafuoco bianco con inserito una porta a battente con maniglione antipanico usata come uscita di sicurezza. In fondo all'immagine si vede una porta con telo in pvc giallo ad avvolgimento rapido, con inserite 6 finestre in pvc trasparente

nell'immagine si vede un portone scorrevole tagliafuoco giallo, di dimensioni medie che separa due aree del magazzino di un'azienda industriale.

Perché conviene qualificarsi prima del 25 settembre 2026?

Qualificarsi prima della scadenza consente di:

  • Operare nel rispetto della normativa
  • Evitare blocchi operativi dopo il 25 settembre 2026
  • Aumentare la competitività professionale
  • Rispondere alle richieste di clienti pubblici e privati che richiedono tecnici certificati

Nell'immagine si vede un portone scorrevole tagliafuoco di colore azzurro che separa il magazzino dall'area produttiva di un'azienda manifatturiera.

Un’opportunità professionale per tecnici e aziende

La qualifica non rappresenta soltanto un obbligo normativo.

È anche un elemento distintivo per:

  • tecnici specializzati
  • aziende di manutenzione
  • installatori di chiusure antincendio

La domanda di manutentori qualificati di porte tagliafuoco è destinata a crescere nei prossimi anni.

Formarsi oggi significa essere pronti domani.

Contatta Aprico per accedere ai percorsi di formazione e prepararsi agli esami previsti dal Decreto Controlli.